William Wyler e John Sturges, Hollywood in guerra

A partirer dal 21 giugno 1943 Battipaglia viene bombardata dagli Alleati ma è solo l’inizio di un periodo durissimo perchè la città diventaun obiettivo come molte città italiani, l’obiettivo è indebolire il prestigio del regime perchè ancora non è stata individuata l’area come teatro dello sbarco

Con il 9 settembre la città uno dei principali obiettivi sia degli Alleati che dei Tedeschi e ciò ne determina la distruzione e dissemina lutti tra la popolazione.

787px-P-47D_Thunderbolt_01097628_058_USAFLa guerra è propaganda ela seconda guerra mondiale è di fatto il primo confitto in cui la si utilizza in maniera massiccia. Il documentario  Thunderbolt“, realizzato nel 1947, che ha due particolarità:  la prima riguarda i personaggi del mondo dello spettacolo coinvolti e la seconda che alcune scene sono state girate proprio durante i bombardamente su Battipaglia.

Il titolo deriva dal nome del bombardiere monoposto P-47 Thunderbolt e  il documentario celebra le gesta dei suoi piloti, di cui Battipaglia, come tante altre città, fu inerme e innocente vittima. Il regista  Vacanze Romane e Ben Hur,  William Wyler,  militare  fece piazzare cineprese sugli aerei (se ne vede il posizionamento proprio nel documentario) e ha utilizzzato alcune scene per montare Thunderbolt.  Wyler collaboro con un altro grande regista,  John Sturges (Il vecchio e il mare, Sfida all’OK Corral) e ottennero la partecipazione del celebre attore James Stewart.

Questa sua esperienza durante la guerra sui bombardieri (realizzò anche “Memphis Belle” sulle famose Fortezze Volanti e “the Fighting Lady“) lo ispirò per il film “I migliori anni della nostra vita” che gli valse l’Oscar.

Thunderbolt raccontà in realtà un periodo successivo, ovvero nel maggio 1944 la marcia di avvicinamento a Roma con gli aerei di base in Corsica ma come descritto su wikipedia contiene immagini dell’esperienza di Wyler nel salernitano nel 1943.

William Wyler and John Sturges, Hollywood during the war

Starting from 21st June 1943 Battipaglia was bombed by the Allies but it was only the beginning of a very hard period because the city became a target like many Italian cities. The aim is to weaken the prestige of the regime because the area has not yet been identified as the theatre of the landing.

On the 9th of September the city becomes one of the main targets of both the Allies and the Germans and this determines its destruction and disseminates grief among the population.

War is propaganda and World War II is, indeed, the first conflict in which it is massively used. The documentary “Thunderbolt“, filmed in 1947, has two peculiarities: the first concerns the characters of the show business involved and the second is that some scenes were shot during the bombing of Battipaglia.

The title derives from the name of the single-seat bomber P-47 Thunderbolt and the documentary celebrates the deeds of its pilots, of which Battipaglia, like many other cities, was a helpless and innocent victim. The director of “Roman Holiday” and “Ben Hur”, William Wyler, had cameras placed on the planes (their positioning can be seen in the documentary) and he used some scenes to edit Thunderbolt. Wyler collaborated with another great director, John Sturges (“The Old Man and the Sea”, “Gunfight at the O.K. Corral”) and won the participation of the famous actor James Stewart.

This experience on bombers during the war (he also made “Memphis Belle” on the famous Flying Fortresses and “the Fighting Lady“) inspired him for the film “The Best Years of Our Lives” which earned him the Oscar.

Thunderbolt actually tells of a later period, namely May 1944 when the approach march to Rome with airplanes based in Corsica took place, but as described on wikipedia, it contains images of Wyler’s experience in Salerno in 1943.

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